Questa arte marziale si distingue per il suo concetto di combattimento globale, simile a quello presente sui campi di battaglia, caratterizzato dal coprire tutte le distanze e le situazioni di rischio e dal fronteggiare anche più avversari. È rimasta una delle poche correnti marziali non soffocate dai canoni e dalla didattica, con un vero e proprio percorso evolutivo che ne ha salvaguardato l’efficacia e, soprattutto, la sopravvivenza. A partire dagli anni ’20 furono aperte le prime scuole di Kali nelle Filippine. L’assoluta praticità, l’assenza di prestazioni atletiche esasperate e la versatilità che permette di confrontarsi su più terreni, sia armati che a mani nude, lo hanno reso un modello di riferimento per i corpi d’elite e i reparti speciali di vari eserciti, dagli enti governativi di difesa agli organi di Polizia in diverse parti del mondo e, in seguito, grazie alla divulgazione di massa, ai normali cultori d’arti marziali in cerca di uno stile realistico.

Questo soprattutto perché i principi espressi nel Kali permettono di coltivare contemporaneamente sia il lavoro a mano armata che a mano nuda, applicando gli stessi movimenti e i concetti di base per un apprendimento sia semplice e veloce, sia complesso e graduale nei vari livelli di abilità e specializzazione.
Rimane quindi una delle poche finestre aperte sul panorama degli efficaci sistemi di combattimento medievale, con le sole regole della sopravvivenza, negli antichi campi di battaglia dove antichi guerrieri si sfidarono per tramandarci la loro micidiale conoscenza.
ARGOMENTI DEL CORSO:
Settore armi
- Bastone singolo. “Olisi”.
- Bastone doppio. “Doble Olisi” (Sinawalli).
- Espada y Daga / Bastone e coltello.
- Machete - Golok - Kukri.
- Karambit (Kuku Elang).
- Armi occasionali e amplificatori di potenza.
- Coltello e doppio coltello (Baraw).
- Armi flessibili (cinture, corde, indumenti, ecc.)
- Sombrade (esercizi ciclici di parata e risposta)
Settore mani nude
- Dumog. Il corpo a corpo e le leve articolari.
- Hubud Lubud o Cadena de Mano.
(La sensibilità nella corta distanza)
- Panantukan. La boxe totale filippina.
- Sikaran. La praticità e l’efficacia nel calciare.
- Mani nude VS coltello o VS bastone.
Integrazioni
Studio teorico / pratico delle più importanti integrazioni con le arti marziali filippine:
- Le arti marziali del mediterraneo.
- Il Pencak Silat indonesiano e malese.
- Il moderno Jeet Kune Do di Bruce Lee.